di pinko il 13/01/2010, 21:25
Buonasera Tati e benvenuta, la tua domanda, per quanto precisa, è un po' generica... ti scrivo la formula che cita la UNI 7249 e poi magari dicci cosa vuoi approfondire, ok?
Sommi i giorni di assenza da lavoro (ricordati di escludere il giorno in cui si è verificato l'evento) agli eventuali "giorni" di inabilità permanente che il lavoratore ha riportato (in caso di morte 7500 gg).
Dividi il tutto per il totale delle ore lavorate nel periodo (anno, ma anche semestre etc).
Se ad es Tizio ha avuto un infortunio che lo ha lasciato a casa per 35 giorni e ha riportato 3 punti di invalidità permanente, la somma sarà:
35 + (75 x 3) dove 75 è il numero di giorni che convenzionalmente si assegna per singolo punto di invalidità riconosciuto.
Dividi poi il tutto per le ore lavorate.
Puoi sostituire al denominatrore (ISPESL) il numero di lavoratori della tua azienda (si parla di esposti al rischio quindi prendi a riferimento un settore omogeneo per un indice più preciso).
In questo caso avrai la misura della gravità espresso in numero di giornate mediamente perdute da ogni addetto a causa degli infortuni.
Ciao